Aggiornare e consolidare le proprie competenze significa rendere il lavoro quotidiano più sicuro, consapevole ed efficace.
Un viandante stava passeggiando in un bosco quando si imbatté in un taglialegna che, con grande fretta e sforzo, cercava di segare in piccoli pezzi un tronco d’albero caduto. Il viandante si fece più vicino per vedere su che cosa il taglialegna si stesse tanto affaticando e gli disse: “Scusami, ma ho notato che la tua sega è spuntata: perché non l’affili?”. Il taglialegna rispose borbottando: “Non ho tempo per queste cose: io devo segare!”.
Troppo spesso, nella quotidianità del lavoro di patronato, rischiamo di essere questo taglialegna: presi dal flusso continuo degli assistiti, dalle scadenze e dall’urgenza di trasmettere le domande, continuiamo a “segare” con strumenti spuntati, non rendendoci conto che, in questo modo, il nostro operato è meno produttivo e consumiamo una quantità enorme di tempo ed energie preziosi.
Cosa significa “affilare la lama”?
Significa fermarsi per aggiornare e consolidare le proprie competenze. Una formazione adeguata:
✓ consente all’operatore di acquisire professionalità e autorevolezza;
✓ permette di comprendere subito, senza perdite di tempo improduttive, il problema o l’esigenza che ha davanti e le possibili soluzioni e risposte;
✓ consente di porsi domande ed esplorare possibilità che una conoscenza parziale o non approfondita non rende visibili.
La normativa previdenziale è complessa e in continuo cambiamento e un errore nell’esame della posizione di un lavoratore può comprometterne il futuro e i diritti.
Il tempo che dedicherai a questo percorso non è tempo “tolto” agli assistiti, ma rappresenta il più importante investimento per rendere il tuo lavoro quotidiano più sicuro, veloce ed efficace.
Per questo motivo, la Direzione Generale ha progettato una struttura formativa rigorosa e guidata, pensata appositamente per aiutarti ad “affilare la lama” nel modo più efficace possibile.